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DESTINA IL TUO 5X1000 A GOOD SAMARITAN
Tutti gli anni, il 100% del 5×1000 che riceviamo, viene utilizzato per sostenere i nostri progetti educativi a favore dei bambini di Gulu.
La nostra filosofia si fonda sul trasferimento alla comunità di Gulu, di opportunità, strumenti e risorse, affinché i bambini di oggi diventino gli uomini e le donne di domani, capaci di auto-sostenere, creare e sviluppare il loro futuro in Uganda.

“Il futuro di una comunità si costruisce con le AZIONI GIUSTE“: questo è lo slogan che caratterizza Good Samaritan e il suo operato. La tua buona azione (la firma) permette a noi di farne altre 5:

  • Favoriamo l’accesso alla scuola per i bambini orfani
  • Compriamo il materiale scolastico necessario per frequentare le lezioni
  • Paghiamo le loro spese sanitarie, anche quelle ospedaliere
  • Distribuiamo saltuariamente cibo e beni primari
  • Garantiamo supporto psicologico affiancando loro un’equipe educativa

Clicca qui per vedere le rendicontazioni e le relazioni illustrative.

L’IMPATTO
Siamo sempre stati attenti alle esigenze dei bambini, cercando di creare per loro opportunità di crescita scolastica per evitare che si ritrovino per strada, senza un lavoro e senza un futuro. Questi bambini non solo hanno la possibilità di andare a scuola, ma vengono costantemente monitorati dagli operatori dei Comboni Samaritans of Gulu, che vanno a trovarli a casa e a scuola, per vedere da vicino quali sono le difficoltà che devono affrontare ogni giorno e per pianificare interventi mirati e personalizzati. Molti di questi giovanissimi ragazzi hanno sulle spalle il peso dell’intera famiglia: dei numerosi fratelli, dei nonni o dei genitori malati; è loro compito prendersi cura del nucleo famigliare, nonostante la loro giovane età.
Le loro performance scolastiche ne risentono e spesso alcuni bambini ripetono l’anno; ma è grazie alla frequentazione della scuola che possono trovarsi un lavoro che gli permetterà di mantenere la famiglia.

Senza l’educazione scolastica e il sostegno dei Comboni Samaritans of Gulu (che si traduce in distribuzione di cibo, beni primari -come pentole, vestiti, coperte, sapone, materiale scolastico- acquisto della terra dove abitare o da coltivare, copertura delle spese sanitarie, supporto psicologico) questi ragazzi non avrebbero futuro e sarebbero emarginati ulteriormente dalla società.

Masimo Opyo, direttore dei Comboni Samaritans of Gulu, il partner locale di Good Samaritan ci racconta, in questa breve intervista, perché è importante sostenere il lavoro della nostra associazione: quanti bambini sono stati aiutati grazie alle donazioni dei benefattori e l’importanza di continuare a sostenere il Nord Uganda, ancora in difficoltà, ma in grandissima crescita!

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“Grazie” è una parola che ricorre spesso nelle lettere che i bambini, sostenuti a distanza, scrivono ai loro sostenitori. La gratitudine di questi bambini è tanta e non mancano di esprimerla nei loro scritti. Eccone alcuni:

Ajok Rufina
Rufina scrive alla sua sostenitrice: “(…) Voglio ringraziarti perché paghi le mie spese scolastiche, anche per il prossimo anno. Sono stata promossa quest’anno! Da grande voglio diventare una dottoressa: il duro lavoro, la determinazione e la disciplina influiranno positivamente sul mio futuro. Grazie, Ajok Rufina.”

Ayot Nighty
Ayot Nighty posa orgogliosa con la foto mandatale dalla famiglia che la sostiene e replica alla loro lettera in questo modo: “(…) Vi ringrazio per quello che state facendo per me. Pe favore, continuate a sostenere i miei studi! Grazie mille!”

Opiyo Jimmy
Opiyo Jimmy ringrazia prima di tutto Dio, al quale rivolge la sua preghiera, e poi si rivolge al suo donatore: “Voglio cogliere quest’occasione per ringraziarti ancora una volta per il continuo sostengo che mi dai, occupandoti della mia educazione scolastica.”

Tabu Robinson
Tabu Robinson ha imparato da pochissimo a scrivere! La letterina precedente l’aveva fatta scrivere al responsabile del Sostegno a distanza, ma questa volta, ha voluto provare e ha ringraziato così i suoi benefattori: “Cara Luciana, grazie mille, che Dio ti benedica!”.

Ecco il disegno che aveva realizzato quando ancora non sapeva scrivere: ha riprodotto Guido e Luciana, e la loro figlia, che lavorano per pagare la sua retta scolastica. Un disegno che commuove e che fa pensare a quanto questi bambini tengano ai loro sostenitori e alla possibilità di studiare per costruirsi un futuro migliore.

disegno tabu robinson