Alice è una donna di 50 anni e viene dal villaggio di Atiak. È vedova perché suo marito è morto tre anni fa a causa dell’AIDS e deve crescere tre figli da sola. Rubanga Ricky è il primo figlio, ha ventisei anni e studia all’università; Olanya Martin ha ventiquattro anni, ma non frequenta la scuola e Obale Derick ha 17 anni.

Alice, oltre a beneficiare dei prestiti del progetto, è stata una volontaria dei Comboni Samaritans of Gulu. È una donna molto intraprendente infatti, nel 2013, aveva creato un  potenziale gruppo di persone che avrebbero potuto beneficiare del progetto microcredito.

I Comboni hanno quindi valutato il gruppo e hanno dato a lei l’incarico di “Chairperson” (persona responsabile). Questo gruppo ha ricevuto il primo prestito nel 2014 e lei è partita con un capitale di 200,000 scellini ugandesi (circa 50,00 euro) e la sua attività di ristorazione è sempre andata bene, se non fosse che trova molte difficoltà a pagare le tasse universitarie del figlio maggiore, poiché davvero onerose.

È difficile tenere aperta l’attività quando si ammala perché nessuno dei suoi figli può aiutarla sostenendo economicamente la famiglia. Inoltre le piacerebbe trovare un posto dove ci sia energia elettrica in modo da lavorare bene anche quando cala il sole; vorrebbe comprare una macchina per fare succhi e vendere soft drinks (bibite analcoliche gassate).

Passo dopo passo potrà incrementare la sua attività, dal piccolo prestito iniziale Alice è riuscita a avviare un’attività proficua che le permette di sostenere la sua famiglia e di restituire il capitale ai Comboni Samaritans of Gulu.

ALICE BONGOMIN