ICONE BAMBINI CAPO FAMIGLIA

IL CONTESTO
Gli oltre vent’anni di guerra che hanno pesantemente segnato il nord Uganda, uniti alla pandemia dell’AIDS che presenta tassi elevati nel Paese, hanno portato con sé la crescita vertiginosa degli orfani. Il loro numero, ormai altissimo, non permette più la messa in atto dei tradizionali meccanismi di reinserimento nella comunità, garantita tradizionalmente dalla rete famigliare e sociale, il clan.
I Bambini Capofamiglia sono un fenomeno nuovo nel contesto culturale ugandese. Oggi gli orfani sono così tanti che i parenti non riescono più ad accoglierli tutti nelle loro famiglie. Consideriamo “Child Headed” i nuclei familiari che non hanno adulti di riferimento, oppure quelli dove i genitori o i nonni sono incapaci di provvedere ai bisogni dei bambini perché diversamente abili o con gravi problemi di salute fisica o mentale. I nuclei attualmente registrati sono 154, coinvolgendo circa 348 bambini di varie età.

capanna sola 1

Il numero di Child Headed che si rivolge a noi chiedendo aiuto è elevato, ogni giorno riceviamo nuove richieste: leggi le loro storie e aiutali donando loro cibo, beni primari, accessori scolastici e assistenza medica. Visita le loro capanne e scopri le loro storie!

 

Gli orfanotrofi operanti in Gulu sono al limite delle loro capacità di accoglienza e usualmente non sono disponibili a prendere in carico ragazzini adolescenti per la loro difficoltà ad adattarsi alla struttura. Spesso infatti questi bambini hanno una lunga storia di abbandono o di solitudine che li ha abituati ad autogestirsi, a non avere regole, ad affrontare le necessità e problematicità della vita grazie a stratagemmi imparati alla “scuola della strada”. Questi bambini e ragazzi, tutti nati durante la guerra, possiedono talvolta solo la capanna hanno perso i diritti sulle loro terre d’origine, non avendo nessuno che possa ricostruire la storia della loro famiglia, e sono così esclusi dalla comunità d’appartenenza.

 

OBIETTIVO: GARANTIRE AI BAMBINI TUTELA E AIUTO
Per permettere ai bambini di ricostruire la propria famiglia agiamo attraverso:
1) l’educazione: garantiamo la frequenza scolastica a uno o più componenti del nucleo famigliare;
2) la salute: copriamo tutte le spese sanitarie dei minori (anche quelle ospedaliere);
3) l’alimentazione: attraverso saltuarie distribuzioni di cibo si cerca di assicurare il raggiungimento di livelli minimi nutrizionali;
4) i bisogni primari: cerchiamo di garantire il soddisfacimento dei bisogni materiali primari attraverso distribuzioni dei non-food items (coperte, sapone, ecc);
5) la casa: assicuriamo questo diritto fondamentale, sia attraverso la riparazione delle capanne dove vivono (che si deteriorano periodicamente per la tipologia di materiali usati), sia garantendo la protezione dei minori in caso di dispute sulla terra;
6) il supporto psicologico: attraverso un servizio di counselling e di visite periodiche di un’equipe educativa garantiamo a questi bambini una risposta minima al loro bisogno di avere degli adulti di riferimento in cui trovare comprensione, supporto e affetto.

Guarda il video in cui Cindarella, responsabile del progetto BAMBINI CAPO FAMIGLIA a Gulu, racconta come svolge il suo lavoro di “operatore sul campo” per aiutare i bambini senza adulti di riferimento o con genitori/nonni malati a carico.

COME PUOI SOSTENERE UN BAMBINO CAPO FAMIGLIA
Puoi sostenere i Bambini Capo Famiglia con una donazione libera. Il tuo contributo servirà a comprare loro il materiale scolastico, a pagare le spese mediche, ad acquistare un pezzo di terra o a costruire una capanna e a coprire le tasse scolastiche di uno o più membri della famiglia.

Puoi donare attraverso pay pal cliccando sul tasto “donazione”, oppure con bollettino postale o con bonifico bancario. Grazie!

 

BCF donazione libera