UN LUNGO VIAGGIO VERSO L’AUTONOMIA
Flavia Carloni, referente dall’Italia per la cooperativa Wawoto Kacelè andata a Gulu nell’estate 2016 per visitare la Cooperativa, incontrare i soci e Giuseppina D’Amico- manager della stessa. Ai piedi di questa pagina troverai l’articolo trasformato in un video con musica e bellissime riprese di Flavia al lavoro… decidi tu se leggere lo scritto o guardare il video!

Quello che ricordo dei giorni che hanno preceduto la mia partenza per l’Uganda è senz’altro la grande emozioneL’emozione di incontrare finalmente da vicino le donne della Cooperativa Wawoto Kacel, la curiosità di poter vedere i volti, i sorrisi, gli occhi delle persone con cui- direttamente o indirettamente- collaboro ogni giorno. Ritrovarmi nelle stanze della Cooperativa, girare tra telai, tra le stoffe e le montagne di perline, guardare quelle mani intente a realizzare qualcosa di unico: sono stati questi momenti a dare davvero un senso al mio viaggio.

ROAD TO GULU_5Io vedo la Cooperativa Wawoto Kacel come un’avventura quotidiana. Lo è soprattutto per le donne che ci lavorano ogni giorno, che mettono in gioco le loro energie, il proprio coraggio e tutte le speranze per il futuroE lo è per noi, che guardiamo queste donne crescere ogni giorno di più, che le accompagniamo lungo la strada della consapevolezza, dell’autonomia, della fiducia in loro stesse. Una strada non priva di ostacoli e di sfide, ma che queste donne stanno dimostrano di saper percorrere con pazienza e determinazione.

La consapevolezza più forte per me è arrivata guardando da vicino queste donne, osservandole nel loro lavoro quotidiano, nei momenti di condivisione, negli spazi di confronto reciproco e negli attimi di gioia. È in uno di quegli istanti che nel mio cuore è fiorita la speranza – una speranza vera, concreta, reale – che un giorno le nostre strade potranno separarsi. Sarà il giorno in cui le donne saranno pronte a prendere in mano il destino della loro Cooperativa da sole. Il nostro accompagnamento, la nostra condivisione allora non saranno più necessari. E per noi non potrà esserci gioia più grande.

GUARDA IL VIDEO!