Progetto Agricolo

Lo sconvolgimento sociale

La guerra civile, durata vent’anni, ha obbligato l’80% della popolazione a lasciare le proprie case per rifugiarsi in campi protetti: più di 1.600.000 di persone, nel nord Uganda, sono state costrette a vivere come profughi nella loro stessa terra, in condizioni precarie.

La guerra ha lasciato strascichi pesantissimi sulle attività economiche e lavorative: la vita passata nei campi profughi ha portato a una perdita dei saperi e delle competenze agricole per almeno due generazioni, oltre a molte problematiche legate alla proprietà e all’usufrutto della terra.

A questo passato, già drammatico, si aggiunge il fenomeno del Land Grabbing: l’usurpamento di terre, vendute a multinazionali o governi stranieri, senza il consenso della comunità locale. Questa comporta numerosi casi di sfratti forzati della popolazione, deforestazione di massa a scopo di vendita delle terre agli investitori e commercio di legname da esportare all’estero.

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Il progetto St. Anthony Farm

Per contrastare il fenomento di Land Grabbing, Good Samaritan, in collaborazione con l’ONG Comboni Samaritan of Gulu ha dato vita a un progetto agricolo per valorizzare un appezzamento di terra di circa 45 acri, attraverso la realizzazione di una fattoria da dedicare alle colture e all’allevamento.

Il progetto della St. Anthony Farm mira a  migliorare le conoscenze agro-alimentari delle persone e delle comunità presenti nelle zone limitrofe alla fattoria e dell’area in cui è attiva la nostra ONG partner.

Oggi, il principale pilastro per la sostenibilità della fattoria è rappresentato dal potenziamento dell’allevamento bovino e dallo sfruttamento, in più ampia scala, della produzione di latte vaccino. L’obiettivo è quello di rendere l’attività della fattoria indipendente, implementando e migliorando il processo produttivo del latte.

 

 

La St. Anthony Farm si pone come centro formativo della zona e luogo in cui sviluppare la produzione di prodotti agro-alimentari. Questi ultimi possono poi essere destinati ai beneficiari degli altri progetti della ONG Comboni Samaritans of Gulu: ciò garantirebbe la qualità dei beni alimentari e la riduzione delle spese dovute all’acquisto dei beni alimentari.

Attualmente è attiva la collaborazione con scuole professionali e tecniche e con la facoltà agraria dell’Università di Gulu per offrire tirocini formativi presso la fattoria.

Il progetto si propone come punto di riferimento per la comunità distrettuale: vengono infatti organizzate formazioni agro-zootecniche indirizzate ai giovani inseriti nei progetti di Good Samaritan e seguiti dallo staff del dipartimento scolastico dei nostri partner.

Collaborazioni e finanziamenti