Carissimi amici di Good Samaritan,

È grande lo stupore e la preoccupazione nel sentire le notizie allarmanti che ci giungono dall’Italia. Siamo abituati a convivere con le nostre difficoltà quotidiane e, nonostante tutto, siamo sempre riusciti ad andare avanti nella consapevolezza di non poter cadere, di avere una mano grande che ci supporta e ci da la spinta per non mollare e costruire un futuro migliore.

Per la prima volta da quando abbiamo iniziato questo cammino insieme i ruoli sembrano invertiti: un po’ come un adulto che deve prendersi cura del genitore ammalato, ma la malattia è arrivata così improvvisa, senza preavviso e dobbiamo attingere alla nostra resilienza per continuare a camminare. Dobbiamo farlo anche per voi, per l’amore che ci avete da sempre mostrato.

Vi siamo vicini in questo tratto buio del nostro andare mano nella mano. Vi siamo vicini soprattutto con la preghiera, affinché questo virus possa presto lasciare la vostra terra e restituirvi libertà e serenità. Sappiamo quanto ci si sente fragili, impotenti e indifesi davanti a questi mali nascosti. Ma sappiamo anche che si trova sempre la forza di rialzarsi.

L’aiuto più tangibile che possiamo darvi é quello di continuare a lavorare e studiare con serietà e fare in modo che i vostri sforzi, le vostre energie e la vostra dedizione portino il frutto sperato nelle nostre vite.

Il virus è arrivato anche in Uganda ma ci auguriamo che, grazie alle misure di contenimento messe in atto dalla scorsa settimana, la diffusione possa essere limitata. Per noi non é facile il “restare a casa” per via delle condizioni di vita e le esigenze legate alla sopravvivenza quotidiana così come sarebbe difficile e complicata la cura su larga scala a causa delle lacune del sistema sanitario. Per ora speriamo solo di continuare ad avere un tetto, un pasto e la possibilità di studiare. Le scuole sono chiuse e riapriranno tra un mese, ma abbiamo fatto in tempo a scattare qualche foto per voi.

Andrà tutto bene: è l’augurio che vi facciamo e ci facciamo! Siamo con voi.

Con affetto, lo staff del Comboni Samaritans of Gulu e i beneficiari del progetto “Adozione a distanza”