MAL D’AFRICA
Riuscire a stupirsi non è cosa da tutti, ma dopo questo racconto di Michele ci viene più facile!

Un’espressione usata da tutte le persone che vi sono state e che sembrerà scontata; eppure è vero. Quando torni lo senti veramente questo “mal d’ Africa”. Ma cos’è realmente?
Il viaggio in Uganda è stato un’esperienza fantastica, mi ha aperto gli occhi e il cuore, ha permesso di riaccendere in me emozioni, pensieri, valori che stavo perdendo. Quando scendi dall’aereo e tocchi la terra rossa cambia tutto. S’inizia con l’emozione di essere arrivati in un luogo tanto raccontato quanto sognato, per poi passare al senso di accoglienza immenso che il popolo acholi dimostra: ti senti uno di loro, ti senti importante, ti senti un essere umano.
_MG_6340_1 Nonostante le mille difficoltà che queste persone hanno, alla domanda “come si stava laggiù?” io rispondo sempre “paradossalmente bene”, ed è vero! Non ho mai visto un bambino triste, anzi hanno sempre il sorriso stampato in viso e la manina pronta a salutarti. Non ho mai visto qualcuno lamentarsi per quello che non ha, ma ringraziare per quello che ha. Qui mi ricollego al famoso “mal d’Africa”, che a me piace modificare in “mal d’Uganda”. Dentro ognuno di noi c’è il bisogno di sentirsi amati, voluti, di vivere a pieno l’accoglienza, la semplicità, anche quella materiale che è sinonimo di enorme ricchezza interiore. Tutto questo l’Uganda è in grado di dartelo: non avere paura di spogliarti di tutti i pregiudizi e preconcetti, vivi a pieno le persone meravigliose e i luoghi magici che incontrerai e solo allora non potrai fare a meno di voler tornare a toccare quella terra rossa, che tanto dà e tanto insegna! Ahh come mi manca… Ma ci tornerò, promesso!

MICHELE SI RACCONTA ATTRAVERSO LE FOTOGRAFIE
Le fotografie raccontano chi siamo, ma soprattutto la nostra visione del mondo e delle esperienze che viviamo. Ecco perché è importante, per noi di Good Samaritan, che le testimonianze non siano raccontate solo sotto forma di parole, ma anche di immagini: per rivivere con gli occhi della persona che racconta i luoghi dove è stato, le persone che ha incontrato, le esperienze che ha vissuto e le emozioni che ha provato!