IL CONTESTO

Dopo decenni di sanguinoso conflitto il Nord Uganda ha conosciuto negli ultimi anni una fase di pace e sviluppo. Alla fine della guerra però, tanti sfollati dei campi IDP (Internally Displaced People) sono ritornati nei loro luoghi di origine senza più avere né un lavoro né un appezzamento di terreno su cui poter contare, ritrovandosi così in una condizione di forte vulnerabilità.
L’esigenza primaria per queste persone era quindi trovare una nuova fonte di reddito che permettesse l’accesso ai beni primari (cibo, acqua, sanità, istruzione) per sé e per le proprie famiglie. All’atto della sua creazione, il progetto Microcredito è stato pensato proprio per supportare le persone rientrate dai campi IDP.

IL PROGETTO

Il progetto Microcredito è nato nel 2008 grazie alla partecipazione di Good Samaritan alla partnership “Fondazioni4Africa” nel 2008, con la collaborazione della Fondazione Cariplo,la Fondazione Monte Paschi di Siena, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cariparma.
Lo scopo del progetto Microcredito è quello di agevolare l’accesso a piccoli fondi di credito a persone in condizioni di vulnerabilità, che non potrebbero accedere ai canali tradizionali.

Attualmente le persone coinvolte nel progetto sono più di 500 e sono suddivise in gruppi: affrontare la gestione del credito con una rete di supporto reciproco si è rivelata una strategia vincente, sia in termini di recupero delle cifre erogate sia per quello che riguarda il successo delle singole attività.
Questi finanziamenti permettono a uomini e donne in condizioni di difficoltà economica e ad alto rischio di emarginazione sociale di migliorare il proprio tenore di vita avviando delle piccole attività personali.

TESTIMONIANZA

Una di queste persone è Ventorina, una donna sola con un figlio a carico. Ventorina è malata di AIDS da molti anni. Con il sostegno del progetto Microcredito è entrata a fare parte di un gruppo di supporto e ha ottenuto accesso ad un prestito a condizioni molto agevolate, riuscendo così ad avviare la sua piccola attività : una produzione artigianale di anfore in terracotta per la conservazione degli alimenti. Prima di entrare a far parte del progetto il reddito di Ventorina era di circa 5000,00 Scellini Ugandesi al mese, pari a circa 1,50 euro; ora guadagna circa 150.000,00 Scellini Ugandesi (circa 42,00 euro). Suo figlio frequenta regolarmente la scuola e Ventorina riesce a sostenere autonomamente le spese scolastiche e quelle sanitarie.

Con i suoi ricavi mensili, Ventorina è riuscita a ripagare il suo prestito originario e a ottenerne un altro per continuare ad espandere la sua attività.Guarda il video che racconta la storia di Ventorina e Joseph.

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