Sulla base dei bisogni locali della popolazione del distretto di Gulu, la ONG Comboni Samaritans of Gulu
e Good Samaritan collaborano per sviluppare progetti di cooperazione allo sviluppo.

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CHI SONO

Il primo nucleo dell’ONG Comboni Samaritans of Gulu nasce alla fine degli anni Ottanta -nel pieno della guerra- grazie a Padre Ottolini e a Suor Giovanna Calabria, che iniziano un lavoro pastorale di sensibilizzazione e assistenza con la comunità locale, per affrontare i problemi causati dalla diffusione dell’HIV/AIDS.

Nel 1992 il gruppo si costituisce formalmente e la ONG viene ufficialmente registrata, con l’obiettivo di affiancare la popolazione martoriata del distretto di Gulu offrendo supporto psicologico, economico, sanitario e sociale verso le persone più svantaggiate, in particolar modo malati di HIV/AIDS, orfani, reduci di guerra e disabili.

A partire dal 2006, anno di cessazione della guerra, si è passati gradualmente da un supporto assistenziale ad un sostegno incentrato sulla sostenibilità degli interventi, andando oltre la necessità di tamponare le emergenze e lavorando su una strategia condivisa di sviluppo di lungo periodo.
Questo cambio di prospettiva, che ha seguito il passaggio graduale dall’emergenza alla “stabilità”, è stato possibile (e lo è tutt’ora) grazie anche all’impegno di Good Samaritan.

L’associazione, in quanto donatore principale che ha contribuito alla nascita della ONG, può contribuire a definire la linea strategica del Comboni Samaritans of Gulu tramite il suo rappresentante presente -come indicato nella Costituzione della ONG- nel Board.

Nel 2006 la ONG Comboni Samaritans of Gulu è stata insignita del premio “Best Practice Award” da parte della rappresentanza ugandese dell’Unione Europea.

Nel 2011, è stata selezionata dal Consiglio Inter-Religioso d’Uganda come centro di eccellenza per l’implementazione nel Paese dei programmi OVC, “Orphans and Vulnerable Childrens”.

Al momento i principali settori di intervento di Comboni Samaritan of Gulu sono i seguenti:

-Education Project: 1065 Orphan and Vulnerable Children (OVC’s) vengono supportati tramite il pagamento delle tasse scolastiche, grazie al contributo di donatori e partner internazionali. 
 È prevista anche un’intensa attività di monitoraggio, sia a scuola che nelle famiglie, che permette di verificare lo status dei ragazzi e valutare l’impatto. Nelle situazioni più vulnerabili si interviene con il supporto alimentare e il pagamento delle spese mediche. All’interno del Dipartimento c’è anche una sezione di “Speed School”, un programma speciale rivolto ai “drop out”, in collaborazione con la società di consulting Geneva Global;

-Health Department: l’Health Centre dell’organizzazione(Health Center II) è supportato da diversi donatori e ha come target principale i bambini, i malati di HIV/AIDS e le donne;
Recentemente è stato avviato il progetto “PE ATYE KENA – Modello Composito Di Prevenzione Dall’Hiv Ed Altre Infezioni A Trasmissione Sessuale Nelle Donne Basato Sulla Formazione Ed Il Coinvolgimento Attivo Delle Comunità Rurali Di Gulu” , finanziato dalla CEI in collaborazione con l’Università del Sacro Cuore di Roma.
All’interno del Health Department c’è anche una sezione di Microcredito (in collaborazione con GS) e una di Livelhood, in collaborazione con lo SCIAF (Scottish Catholic International Aid Fund). I gruppi beneficiari della sezione Microcredito sono costituiti principalmente da persone affette HIV/AIDS.

Oltre all’ Education Project, i seguenti progetti sono frutto della collaborazione tra la ONG e Good Samaritan:

-progetto agricolo “St. Anthony Farm”;

-progetto “Cooperativa Wawoto Kacel”;

-progetto “Palmgarden, Restaurant and Gusthouse.