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LA ST.ANTHONY FARM
Proseguono le attività del progetto agricolo presso la St. Anthony Farm di Gulu. Valerio Rizzo, agronomo responsabile del progetto nel 2016 per Good Samaritan, riassume perfettamente l’obiettivo del progetto e ci racconta gli sviluppi: “Durante il periodo della stagione secca, ci siamo concentrati nel completamento delle infrastrutture base, come ad esempio il magazzino, la formazione del personale e la preparazione del terreno in vista dell’arrivo delle grandi piogge.
L’obiettivo è quello di intraprendere una serie di attività agricole che possano produrre cibo per sostenere i fabbisogni alimentari dei beneficiari dei Comboni Samaritans of Gulu. Vogliamo indirizzarci verso un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e realizzare delle produzioni di qualità e sostenibili.”

La fattoria St.Anthony continua a cresce e a “dare frutti”, in tutti i sensi! Valerio Rizzo, responsabile del progetto nell’anno 2016 ci racconta i traguardi raggiunti e gli obiettivi futuri di questo progetto molto importante.

IL CONTESTO
Un numero sempre maggiore di Africani sta subendo la perdita della propria terra e di conseguenza l’accesso all’acqua e alle attività legate al territorio come la coltivazione, l’allevamento, la pesca, la caccia, ma anche la possibilità di raccogliere i prodotti della terra che crescono spontaneamente o la  legna da ardere e altri materiali come l’erba per rifare i tetti delle capanne o pietre per l’edilizia. Questo fenomeno chiamato ‘land grabbing’ (accaparramento della terra) è dovuto agli interessi delle multinazionali straniere. Le grandi estensioni di terreni vengono utilizzate per produrre agro carburanti, coltivazioni per l’esportazione, estrarre risorse naturali o per mera speculazione finanziaria. I contratti stipulati mancano spesso di trasparenza e sono a danno della popolazione locale. La maggior parte delle promesse di futura occupazione, di nuove infrastrutture o di altri compensi non sono mantenute o lo sono solo parzialmente e con ritardi inaccettabili.
A questo si aggiungono le variazioni meteorologiche e la scarsità delle piogge stagionali che perdurano in Uganda dal 2007. Secondo la Fao «Questa situazione riduce la capacità delle famiglie di ricostituire le scorte alimentari e di garantirsi la sicurezza alimentare dopo anni di migrazioni dovute alle guerre civili. Si stima che oltre un milione di persone soffrano di insicurezza alimentare».

 

I NOSTRI PROGETTI
Il Progetto agricolo è nato in collaborazione con l’ONG Comboni Samaritans of Gulu per  contribuire alla sicurezza alimentare. Attualmente è attiva la fattoria St. Anthony, che si estende per 24 ettari di terreno, in mezzo alla savana che circonda Gulu.
Attraverso l’avvio dell’attività agricola e della produzione zootecnica, si contribuisce alle esigenze alimentari dei beneficiari, si facilita la commercializzazione nel mercato locale e si favorisce in questo modo  una rinascita dell’economia locale. Il progetto è caratterizzato da una concreta sostenibilità nel tempo, garantita dalla formazione dei beneficiari, che acquisiscono competenze tecniche indispensabili per il raggiungimento di un’autonomia, oltre che gli strumenti e i beni immobili che rappresentano il punto di partenza per l’avvio di una crescita produttiva che permetta loro di inserirsi nel mercato locale.

TRAGUARDI RAGGIUNTI
casa fattori

stalla

magazzino

formazione

apicoltura

Molti ragazzi hanno aiutato a rendere coltivabili i campi, la terra rossa è molto ricca ma difficile da lavorare; sono stati piantati fagioli, carote, alberi di papaia, patate dolci, angurie, ananas, banani, cetrioli, peperoni, insalata, cipolle, zucchine, sesamo, soia, mango, aranci.

Puoi vedere i traguardi raggiunti sfogliando la gallery del Progetto Agricolo!

 

OBIETTIVI 
1) raggiungere la sostenibilità alimentare per la fascia più povera della popolazione, creando anche posti di lavoro per gli orfani durante le vacanze scolastiche;
2) proporre un luogo di ricerca e di studio per gli studenti universitari e delle scuole tecniche agrarie;
3) trarre dalla fattoria le risorse necessarie per sostenere l’organizzazione dei Comboni Samaritans of Gulu;
4) piantare gli alberi per rinverdire la zona contro il disboscamento, che è causa di cambiamenti climatici;
5) organizzare dei laboratori di lavorazione dei prodotti come miele, moringa, latte, formaggi, frutta secca.

 

COME CI PUOI AIUTARE
Grazie all’irrigazione goccia a goccia potremo seminare anche durante la stagione secca, per questo abbiamo bisogno di acquistare le sementi.
Desideriamo allargare la stalla acquistando almeno 7 vacche per incrementare la produzione di latte e iniziare così la produzione di formaggio.

Donare è molto semplice: clicca sul tasto “Donazione” oppure effettua un bonifico bancario o un bollettino postale. Grazie!

SEMENTI EURO 10,00




 

 

 

 

VACCHE EURO 30,00




 

 

 

 

Grazie al progetto “L’accesso a fonti sicure di alimentazione” approvato dalla provincia di Bolzano nel 2016, stiamo consolidando il percorso di rafforzamento per la St. Anthony Farm di Gulu. Il progetto ha come obiettivo quello di rafforzare la produzione alimentare della fattoria tramite un’attività di acquacoltura sostenibile, per rafforzare la sicurezza della comunità in loco, e di migliorare le competenze tecniche del personale della fattoria stessa, con lo scopo di diventare presto un punto di riferimento per l’auto sostenibilità locale.