ENTUSIASMO A MILLE!
Rosaria, spinta dall’entusiasmo del suo primo viaggio a Gulu, è voluta tornare in quella terra rossa che le ha fatto provare tantissime emozioni. È tornata per riassaporare i sorrisi, per coltivare le relazioni e per rimanere incantata ancora una volta dalla cultura ugandese.

sdr

Come descrivere la mia seconda volta a Gulu? “Entusiasmo a mille”: ecco l’espressione che racconta meglio le mie sensazioni. Ritornare sulla terra rossa, incontrare di nuovo le famiglie, i bambini, le donne della Cooperativa Wawoto Kacel e rivivere l’affetto con cui le persone ti accolgono, vale la fatica del lungo viaggio! E poi notare i tanti cambiamenti, piccoli e grandi, ma che dimostrano quanto i progetti di Good Samaritan siano in crescita.

A Opit, un villaggio un poco distante da Gulu, ho visitato nuovamente la famiglia di Eveline che, grazie al progetto micro credito, riesce a provvedere ai suoi bisogni ed è diventata leader nel suo villaggio, facilitando così la crescita e il miglioramento della qualità di vita degli abitanti. Sono stata molto felice di incontrare nuovamente Bosco, un ragazzino capofamiglia: viveva con gli anziani nonni e non riusciva a frequentare regolarmente la scuola, sia perché doveva accudirli, sia per colpa delle sue cagionevoli condizioni di salute. Ora grazie al progetto Sostegno a Distanza vive e studia in un collegio ed è felice! Vuole diventare insegnante e aiutare altri bambini. La gratitudine che ho visto nei suoi occhi e in quella dei nonni mi aiuta ogni volta che mi sento in difficoltà dandomi tanta forza.

dav

Tante sono le persone che ho incontrato per la prima volta, altre le ho riviste volentieri e, seppur sia evidente il loro carico di sofferenza e il loro bisogno di aiuto, permane quella dignità e umiltà che ti colpisce e lascia un segno indelebile. Coloro che hanno la fortuna di essere supportati da Good Samaritan, attraverso i partner Comboni Samaritan of Gulu, hanno una possibilità, un futuro e io l’ho visto coi miei occhi e ho goduto dei loro sorrisi, della loro riconoscenza; ho apprezzato l’entusiasmo con cui i bambini mi mostravano i loro quaderni e le pagelle: erano fieri di poter studiare.

dav

Vorrei spendere anche due parole per tutti i miglioramenti che sono stati apportati al Palm Garden Restaurant and Guest House, la struttura alberghiera creata da Good Samaritan in collaborazione con i Comboni Samaritans of Gulu, che si sta avviando verso l’auto sostentamento. Lo scorso anno era ancora nella fase iniziale ora, la tenacia della manager Chiara Carmagnoli e le migliorate competenze del personale locale, l’hanno reso un posto veramente gradevole. (Nella foto di destra: Rosaria insieme alle compagne di viaggio Marta e Giovanna e con Giuseppina D’Amico e Chiara Carmagnoli, cooperanti di Good Samaritan).

Sicuramente ripeterò quest’esperienza e invito tutti voi a visitare i progetti a Gulu per vedere in prima persona l’efficacia dell’intervento di Good Samaritan a favore delle persone più vulnerabili.

 

ROSARIA SI RACCONTA ATTRAVERSO LE  FOTOGRAFIE
Le fotografie raccontano chi siamo, ma soprattutto la nostra visione del mondo e delle esperienze che viviamo. Ecco perché è importante, per noi di Good Samaritan, che le testimonianze non siano raccontate solo sotto forma di parole, ma anche di immagini: per rivivere con gli occhi della persona che racconta i luoghi dove è stato, le persone che ha incontrato, le esperienze che ha vissuto e le emozioni che ha provato!